Spannoliniamo?! L'estate è la stagione più adeguata 😎

Carissime lettrici e carissimi lettori

Sono qui da mamma a raccontarvi la mia esperienza di spannolinamento. Ho due figli, una 👩‍👧bimba di quasi 4 anni (nata ad Ottobre) e un 🧒 bimbo di quasi due (nato a Dicembre).

Esperienza numero 1

Ho iniziato con la piccola quando ancora mancava qualche mese al compimento dei due anni. Il mese di giugno è quello che più ci incoraggia. Il caldo porta noi e loro ad essere stanchi del pannolino. E allora? Ci diciamo: è arrivata l'ora di togliere questa tortura!

Io ho iniziato acquistando il classico vasino. Ho cominciato a spiegare a cosa servisse, a farle prendere confidenza. Ma non vedevo né interesse né partecipazione. Ero in attesa del secondo figlio e non mi sentivo pronta ai continui lavaggi di pavimento. Così ho temporeggiato fino ad agosto! Alla casa al mare ho finalmente trovato il coraggio (oltre la praticità degli spazi) ed abbiamo tolto il pannolino. Ho temporeggiato la notte perché rifiutava di sedersi sia nel vasino che nel water, nonostante avvisasse dello stimolo. Ero in vacanza e se capitava di uscire la sera lo rimettevo (anche perché già doveva combattere il mal d'auto....pure la pipì no....non le davo questo supplizio!). Probabilmente non eravamo pronte né io né lei, fatto sta che dopo 20 giorni abbiamo lasciato perdere. Si rientrava dalle ferie, bisognava cambiare asilo nido. Ho scelto di arrendermi. Durante l'inverno, una mattina, mi ha chiesto di restare senza pannolino. L'ho accontentata, ho rifornito la borsa della scuola di più cambi e l'ho accompagnata. Al rientro dalla scuola (dopo 4 ore circa) mi ha chiesto il pannolino. Io le ho detto che me li aveva fatti buttare al mattino e non ce n'erano più. In serata, dopo aver continuato fra cambi e lavaggi di pipì, mi ha richiesto il pannolino con gli occhi di lacrime. A quel punto ho ceduto (aveva 39°C di febbre)! Benissimo, ovviamente argomento chiuso per il resto dell'inverno e per tutta la primavera. Era quasi passato un anno dalla prima prova che decisi, l'8 luglio, di ripetere l'esperimento. Questa volta era più matura, io più tranquilla e, da subito, tolto giorno e notte. Beh ...durata del lavoraccio? Due giorni! Già dopo soli due giorni ha capito che doveva usare il vasino, che doveva dirlo, e a non farla di notte.

Istruzioni sintetiche

Essere pronta e paziente (i bambini non vanno MAI rimproverati o umiliati)

Lasciare il vasino sempre vicino e a portata di mano (pian piano si porterà in bagno lasciando la porta aperta)

Invitarli a fare la pipì ogni 30 min circa (col passare dei giorni si potrà distanziare l'orario)

Invitarli anche a defecare almeno 3 volte al giorno ( dopo i pasti principali lasciandoli seduti finché serve)

Non avere fretta, ogni bambino ha i suoi tempi di apprendimento e di adattamento al cambiamento che vanno SEMPRE rispettati.

Prima di ogni riposo invitarli a svuotare la vescica eviterà le sorprese nel letto (per i primi mesi qualche pipì durante il sonno ci sta, magari accompagnamoli durante la notte sedendoli sul vasino)

Essere attrezzati rende tutto più semplice. 

Esperienza numero 2

Arriva nuovamente giugno, il piccolo ha solo 18 mesi, magari è troppo piccolo.

Un inizio graduale resta la mia filosofia. Quindi ho cominciato usando le mutandine trainer 2in1 di Charlie banana, ottime in casa per abituarlo ad abbassare ed alzare lo slip, sia al mare come costumino. È fatto di un tessuto impermeabile esternamente e dotato di un tampone assorbente interno che permette di contenere la pipì senza inzupparsi di acqua di mare. L'importante è la perfetta aderenza nella sgambatura ed in vita. Le taglie differiscono secondo il peso del bambino.

Sostituire i pannolini usa e getta con quelli lavabili durante la notte aiuterà il bambino a sentirsi bagnato ed a voler essere cambiato. Dopo un paio di volte vorrà fare la pipì prima di dormire e troverete il bambino asciutto al mattino.

Per il vasino utilizzate il nostro comodissimo vasino portatile di Buubla, potrete lavarlo facilmente e portarlo con voi in ogni luogo grazie alla comodissima borsa.

I bambini vivono di abitudini, dà loro sicurezza.

Non avrete più paura di uscire di casa, di andare in locali pubblici, piuttosto che da parenti o amici. Il vostro bambino avrà il suo personalissimo punto di riferimento e vivrà tranquillamente ogni trasferta.

Beh...io ci sono in pieno e voi?

N.B. Le esperienze riportate sono direttamente vissute, non sono standardizzabili. Non riportano pareri medici o scientifici ma solo esperienze personali. I prodotti descritti potrai trovarli all'interno del sito stesso.

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